SALUTE. FASIOLO (PD): GARANTIRE CONTINUITÀ MODELLO INTEGRAZIONE CISI
(ACON) Trieste, 19 giu - "L'acquisizione da parte della Regione
degli immobili del Cisi è una scelta condivisibile che assicura
una prospettiva certa a strutture da anni dedicate ai servizi per
le persone con disabilità. Tuttavia, il punto centrale non sono
gli immobili, bensì il modello di presa in carico che dovrà
essere garantito in futuro". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) commentando la bozza del
disegno di legge di assestamento di bilancio "dal quale emerge la
previsione dell'acquisizione a titolo oneroso del patrimonio
immobiliare del Consorzio isontino servizi integrati, ente
entrato in liquidazione a seguito della riforma introdotta con la
legge regionale 16/2022, che ha trasferito dal Consorzio all'area
sanitaria le competenze in materia di disabilità".
Secondo Fasiolo "la disabilità è un ambito sociosanitario nel
quale componente sanitaria e sociale devono continuare a
integrarsi. Il trasferimento delle competenze all'area sanitaria
non può tradursi in una progressiva sanitarizzazione dei servizi,
che trovano la loro efficacia proprio nell'integrazione tra
interventi sanitari, sociali, educativi e relazionali".
"La priorità deve essere garantire la continuità dei servizi e
tutelare il patrimonio di esperienze e professionalità costruito
dal Cisi. L'investimento previsto dalla Regione - conclude la
consigliera dem - è un segnale importante, ma dovrà accompagnarsi
all'impegno di mantenere e rafforzare un approccio sociosanitario
capace di mettere al centro la persona, i suoi bisogni e i suoi
diritti".
ACON/COM/aa